Statuto

GRUPPO VEGA

PROTEZIONE CIVILE

STATUTO

ART.1

Costituzione, denominazione e sede

Al fine di realizzare concrete forme di civica solidarietà a sostegno della vita umana e a tutela della collettività, è costituita l’associazione denominata “ GRUPPO VEGA “ , con sede legale in San Giorgio Piacentino (PC) , Viale Campo Sportivo n.°6.

ART. 2

Scopi e finalità

1 Il GRUPPO VEGA non ha fini di lucro, è apolitico, aconfessionale ed indipendente. Persegue finalità di solidarietà e di impegno civile (Legge 266/91 e L.R. 12 / 2005) nell’ambito della Protezione Civile previste dal D.P.R. n. 194 dell’8.2.2001, emanato in attuazione dell’art. 18 L.225/92, nonché quelle previste dalla LR. n. 1/05, e successive modificazioni , svolgendo i seguenti compiti:

a) Promuove un effettivo legame fra tutte le persone interessate alla Protezione Civile;

b) Contribuisce allo sviluppo e al potenziamento del volontariato di Protezione Civile;

c) Promuove il rispetto delle regole di prevenzione, assicurazione e sicurezza del volontariato in attività di protezione civile;

d) Esprime pareri e consulenze sui disegni di legge, regolamenti, piani, programmi e organizzazione di protezione.

e) Promuove un movimento di pubblica opinione a favore della protezione civile e del volontariato per la protezione civile e compie ogni altro atto che possa facilitare o favorire il raggiungimento degli scopi prefissati;

f) Si rende interprete presso le Autorità competenti delle necessità di un collegamento e di una collaborazione finalizzato all’ottimizzazione delle risorse e diretto al raggiungimento della previsione, prevenzione e soccorso in materia di Protezione Civile;

g) Promuove ogni forma di studio, dibattito, informazione, formazione ed addestramento dei propri associati nel rispetto delle autonomie delle singole Associazioni aderenti;

h) Promuove ed organizza corsi di formazione al volontariato di protezione civile rivolti ai Soci, a volontari di altre associazioni con le quali il GRUPPO VEGA collabora ed alla cittadinanza particolarmente interessata;

i) Compie interventi e soccorsi in territorio provinciale, regionale, nazionale ed internazionale in base alle disponibilità dei propri Soci;

j) Per gli interventi locali, qualora interpellato, IL GRUPPO VEGA coordinerà la propria attività con il Coordinamento Provinciale della Protezione Civile, con l’Unione dei Comuni Val Nure e Val Chero, con il Comune di Ponte Dell’Olio, con le associazioni presenti presso detti Comuni e la Prefettura;

k) Per gli interventi provinciali , regionali, nazionali e internazionali se interpellato, il GRUPPO VEGA sarà attivato dal Coordinamento Provinciale della Protezione Civile ;

l) Il GRUPPO VEGA, al momento dell’attivazione, in caso di evento calamitoso, comunicherà al Coordinamento Provinciale della Protezione Civile la propria disponibilità in termini di personale e mezzi;

m) Interventi e soccorsi avverranno nel rispetto delle leggi e disposizioni vigenti in materia;

n) Per le proprie attività il GRUPPO VEGA si avvale delle prestazioni personali, volontarie e gratuite fornite dai propri aderenti . L’attività di volontariato non può essere retribuita in alcun modo nemmeno da eventuali diretti beneficiari.

o) Ai soci, qualora autorizzati, possono essere rimborsate le sole spese effettivamente sostenute e documentate per l’attività prestata. Ogni forma di rapporto economico con il GRUPPO VEGA derivante da lavoro dipendente o autonomo è incompatibile con la qualità di associato.

2 In particolare per la realizzazione degli scopi prefissati e nell’intento di agire in favore di tutta la collettività, il GRUPPO VEGA si propone di mantenere vivo , attraverso apposite manifestazioni , lo spirito del volontariato di Protezione Civile. Collateralmente il GRUPPO VEGA potrà promuovere e svolgere anche in collaborazione con altri Enti pubblici o privati operanti per finalità simili o complementari, tutte quelle attività a carattere culturale ,didattiche, di ricerca scientifica, sportiva e ricreativa che possono essere utili per la diffusione dei principi di solidarietà umana civile e sociale, per la protezione della pubblica incolumità, per la tutela dei beni culturali e dell’ambiente (pubblico, privato e naturale).

ART.3

Ambito di attuazione

Il GRUPPO VEGA opera prevalentemente nel territorio dei Comuni aderenti all’Unione dei Comuni Val Nure e Val Chero e nel territorio del Comune di Ponte Dell’Olio, con disponibilità ad assistere e servire in tutta la provincia e in caso di gravi ed eccezionali calamità, qualora attivata, potrà rendersi disponibile per tutto il territorio nazionale ed internazionale.

ART.4

Risorse economiche , mezzi ed attrezzature

1 Il GRUPPO VEGA trae le risorse economiche per il funzionamento e per lo svolgimento della propria attività

da:

- quote associative dei Soci aderenti;

- contributi dei Soci aderenti;

- contributi privati;

- Contributi dello stato, di Enti e Istituzioni pubbliche finalizzate esclusivamente al sostegno di specifiche e documentata attività o progetti;

- donazioni e lasciti testamentari ;

- rimborsi derivanti da convenzioni e servizi effettuati nel rispetto della legislazione vigente in materia di volontariato ;

- entrate derivanti da attività commerciali e produttive marginali.

2 Il GRUPPO VEGA integra il parco mezzi ed attrezzature tramite:

- acquisti diretti;

- partecipazione diretta ad attività di prevenzione/previsione in materia di protezione civile attuata da Enti Pubblici.

3 L’esercizio finanziario del GRUPPO VEGA ha inizio e termine rispettivamente il 1° Gennaio e il 31 Dicembre di ogni anno. Al termine di ogni esercizio il Consiglio Direttivo redige il bilancio consuntivo, dal quale devono risultare i beni, i contributi, i lasciti ricevuti e li sottopone all’Assemblea dei Soci. L’Assemblea approva i bilanci entro il mese di Aprile dell’anno successivo alla chiusura dell’esercizio finanziario.

ART.5

Ammissione ed esclusione dei Soci

1 Possono essere Soci del GRUPPO VEGA tutti coloro che condividono le finalità dell’Associazione e sono mossi dallo stato di solidarietà.

2 Il numero dei Soci è illimitato.

3 Lo Statuto vincola alla sua osservanza gli aderenti del GRUPPO VEGA.

4 L’ammissione a socio, deliberata dal Consiglio Direttivo e subordinata a :

- raggiungimento del sedicesimo anno d’età e che abbiano l’autorizzazione scritta dei genitori o chi ne fa le veci o il raggiungimento della maggiore età;

- godimento dei diritti civili;

- ineccepibile moralità;

- provata capacità tecnica , operativa ed attitudinale ad assolvere tutti i compiti stabiliti dall’Associazione;

- disponibilità personale di intervento come volontari in caso di necessità;

- facciamo esplicita domanda scritta al GRUPPO VEGA ;

- valutazione positiva del Consiglio Direttivo.

5 Al richiedente, al quale è respinta l’iscrizione, è ammessa la facoltà di ricorso all’Assemblea dei Soci.

6 Il socio receduto, decaduto o escluso non ha diritto alla restituzione delle quote associative versate, né a trattenere altri beni del Gruppo o del Coordinamento, i quali dovranno essere restituiti entro trenta giorni.

7 I Soci, nell’espletamento del loro incarico, devono improntare la propria condotta alla massima serietà, impegno e correttezza.

8 L’appartenenza al GRUPPO VEGA si perde per :

- dimissioni esplicite scritte;

- dimissioni tacite rappresentate dal mancato pagamento della quota sociale annuale;

- esclusione.

9 Nell’interesse superiore del GRUPPO VEGA sono previsti, in contraddittorio, i seguenti provvedimenti disciplinari stabiliti dal Consiglio Direttivo:

- ammonizione verbale

- ammonizione scritta;

- sospensione;

- esclusione.

Contro i provvedimenti disciplinari è dato ricorso all’Assemblea nella prima convocazione disponibile e comunque non oltre i novanta giorni . Fino allora il provvedimento rimane esecutivo .

10 L’aderente all’organizzazione che contravviene ai doveri stabiliti dallo statuto può essere escluso dal GRUPPO VEGA.

L’esclusione è votata dal Consiglio Direttivo e può inoltre avvenire per :

- comprovato impedimento che non consenta di assolvere i compiti del servizio;

- prolungata assenza ingiustificata dalle attività del GRUPPO VEGA;

- aver commesso atti incompatibili con i fini istituzionali del GRUPPO VEGA;

- per l’instaurarsi di contrasti insanabili ed incompatibili con altri Soci che conduca a dissapori e mini l’armonia all’interno del sodalizio;

- essere venuto meno ai doveri del Socio.

ART. 6

Doveri e diritti dei Soci

1 I Soci sono obbligati :

- ad osservare il presente statuto, i regolamenti interni e le deliberazioni legalmente adottate dagli Organi associativi;

- a mantenere sempre un comportamento rispettoso , leale e degno nei confronti del GRUPPO VEGA , dei suoi Soci e con gli Enti e/o Organizzazioni con la quale il GRUPPO VEGA collabora;

- a versare la quota associativa. Tale quota comprende anche l’importo dovuto per le coperture assicurative previste per legge;

- a comunicare i propri recapiti e darne comunicazione in caso di variazione per mantenere la propria reperibilità;

- gli aderenti al GRUPPO VEGA devono svolgere la propria attività in modo personale, spontaneo e gratuito senza fini di lucro .

2 I Soci hanno diritto :

- a tutte le attività promosse dall’Associazione;

- a partecipare all’Assemblea con diritto di voto;

- ad accedere alle cariche associative;

- gli aderenti al GRUPPO VEGA hanno il diritto ad essere rimborsati delle spese effettivamente sostenute per l’attività prestata , ai sensi di legge;

- è esclusa la ripartizione degli utili o remunerazione differita anche in caso di scioglimento dell’Associazione.

ART.7

Organi del GRUPPO VEGA

1 Sono organi del GRUPPO VEGA:

- l’Assemblea sei Soci,

- il Consiglio Direttivo;

- il Presidente;

- i Collegi dei Revisori-Probiviri.

2 Tutte le cariche associative sono svolte gratuitamente.

ART.8

L’Assemblea dei Soci

1 L’Assemblea è composta dai Soci in regola con la quota Associativa. Può essere ordinaria e straordinaria . Sono ammesse deleghe escluso per le elezioni dei rappresentanti.

2 L’Assemblea ordinaria indirizza tutta l’attività dell’Associazione e inoltre:

- elegge il Presidente dell’Associazione, i membri del Consiglio Direttivo e dei Collegi dei Revisori dei conti e dei Probiviri;

- approva il bilancio consuntivo relativamente ad ogni esercizio;

- stabilisce l’entità della quota associativa annuale;

- approva i programmi annuali e pluriennali di lavoro.

3 L’Assemblea ordinaria è convocata dal Presidente del Consiglio Direttivo almeno una volta all’anno per l’approvazione del bilancio . L’Assemblea , sia ordinaria che straordinaria , può essere convocata dal Presidente od almeno tre membri del Consiglio Direttivo od un terzo degli Associati ogni qual volta ne ravvisino l’opportunità. Nel caso la convocazione dell’Assemblea fosse richiesta dagli associati o dai consiglieri nel numero sopra menzionato, il Presidente deve convocarla entro 30 giorni dal ricevimento della richiesta. Inoltre, l’Assemblea ordinaria può essere convocata dal Collegio dei Revisori in caso d’irregolarità amministrativa.

4 L’Assemblea straordinaria delibera sulle modifiche dell’atto costitutivo e dello statuto e sullo scioglimento anticipato del Consiglio Direttivo.

5 L’Assemblea nomina, ad ogni seduta se ritenuto necessario, un Presidente ed un Segretario . In caso contrario sarà lo stesso Presidente del GRUPPO VEGA a presiedere l’Assemblea e ad assolvere i compiti di Segretario sarà il Segretario del Sodalizio o persona designata dall’Assemblea. E’ compito del Segretario preparare e redigere il Verbale dell’Assemblea che deve essere firmato, oltre che dal Segretario stesso, anche dal Presidente d’Assemblea e da quanti tra i Soci effettivi presenti ne facciano richiesta.

6 Per l’elezione del Presidente dell’Associazione si procederà in forma palese. Qualora nella votazione non si raggiungesse il consenso della metà più uno dei presenti aventi diritto al voto, si procederà alle elezioni con voto segreto. Successivamente si procederà alle votazioni dei membri del Consiglio Direttivo, separatamente per i singoli candidati, nella medesima procedura per l’elezione del presidente.

7 Le convocazioni devono essere effettuate mediante avviso scritto da recapitarsi almeno otto giorni prima della data della riunione, alla residenza di ogni Socio via posta ordinaria e/o via elettronico altro sistema ritenuto efficace (EMAIL O SMS). In difetto di convocazione saranno ritenute ugualmente valide le disposizioni riportate al successivo punto 8.

8 L’Assemblea, sia ordinaria sia straordinaria è validamente costituita in prima convocazione quando sia presente o rappresentata almeno la metà più uno dei soci. In seconda convocazione, che non può aver luogo nello stesso giorno fissato per la prima, l’Assemblea è validamente costituita qualunque sia il numero dei soci intervenuti.

9 Le deliberazioni dell’Assemblea sono valide quando sono approvate dalla maggioranza dei votanti escluso:

- modifica dell’atto costitutivo e dello statuto, per la cui adozione sono necessarie la presenza o la rappresentanza della metà più uno degli associati ed il voto favorevole della maggioranza dei presenti;

- scioglimento dell’Associazione e relativa devoluzione del patrimonio residuo, che deve essere adottata con il voto favorevole di almeno ¾ degli associati.

10 Per determinare la maggioranza dei volontari non si computano:

- gli aventi diritto al voto che abbiano dichiarato di astenersi;

- gli aventi diritto al voto che escano dalla sala prima della votazione o che dichiarino di non partecipare al voto.

11 I nomi dei presenti alle assemblee sono annotati nel verbale di Assemblea. Gli aventi diritto al voto possono astenersi dal voto stesso tutte le volte che lo reputino opportuno, rendendone comprensibile il motivo che sarà verbalizzato.

12 L’Assemblea approva le proprie deliberazioni con il metodo del palese, salvo quando si tratti di votazioni riguardanti le singole persone.

13 Le sedute sono valide qualunque sia l’oggetto da trattare. Non è possibile esprimere votazioni su argomenti trattati nella voce “Varie ed eventuali “.

14 E’ facoltà dell’Assemblea nominare al suo interno comitati di lavoro finalizzati allo svolgimento di determinati compiti ed attività.

ART.9

Il Consiglio Direttivo

1 Il Consiglio Direttivo è composto di un minimo di cinque fino a un massimo di undici Soci eletti dall’Assemblea. I Consiglieri restano in carica per tre anni e sono rieleggibili. Il primo Consiglio Direttivo è nominato con l’atto costitutivo e rimane in carica un anno.

2 Nel caso in cui uno dei membri del Consiglio decadesse dall’incarico, per dimissioni o altre cause, questo sarà sostituito procedendo a una nuova elezione mirata. I nuovi nominativi rimarranno in carica per il restante periodo spettante ai loro predecessori. E’ considerato dimissionario a tutti gli effetti e il membro in carica che risulti assente a più di tre riunioni consecutive del Consiglio Direttivo, quando l’assenza non sia stata determinata da cause di forza maggiore o da altre cause che siano ritenute giustificate dal Consiglio stesso. L’assenza dovrà essere comunicata al Presidente od alla Segreteria da parte del Diretto interessato.

3 Nel caso decadessero la metà più uno dei membri del Consiglio, l’Assemblea deve provvedere alla nomina di un nuovo Consiglio Direttivo;

4 Il Consiglio Direttivo nomina, al proprio interno, il vice Presidente, il Segretario e il Tesoriere, il Consiglio nomina anche eventuali coordinatori di settore e gruppi di lavoro.

5 Al Consiglio Direttivo spetta di :

- predisporre le proposte da presentare all’Assemblea;

- eseguire le delibere approvate in Assemblea;

- adottare tutti i provvedimenti necessari alla gestione dell’Associazione;

- stipulare contratti , convenzioni, accordi nel perseguimento degli obiettivi associativi;

- adottare eventuali provvedimenti disciplinari;

- redigere il bilancio;

- deliberare sulle domande di nuove adesioni;

- nominare eventuali referenti, per rapporti con le Istituzioni, Enti locali ed altre Associazioni;

- promuovere tutte le iniziative necessarie per potenziare l’organico e per migliorare l’organizzazione del sodalizio;

- predisporre piani d’intervento , in accordo con le Autorità e Organizzazioni di Protezione Civile;

6 Il Consiglio Direttivo è presieduto dal Presidente o, in caso di sua assenza, dal Vice Presidente e, in assenza di entrambi, da un membro scelto tra i presenti.

7 Il Presidente convoca il Consiglio Direttivo di norma una volta ogni due mesi o quando almeno due quinti dei elementi ne facciano richiesta.

8 L’ordine del giorno delle sedute del Consiglio Direttivo è predisposto dal Presidente. Le convocazioni, scritte via posta ordinaria e/o elettronica e/o per le vie brevi, devono indicare regolare ordine del giorno, data, ora e luogo della convocazione e devono essere inviate con preavviso di almeno sette giorni , salvo nei casi valutati urgenti dal Presidente per cui il preavviso sarà comunicato verbalmente.

9 Il Consiglio Direttivo approva le proprie deliberazioni con il metodo del voto palese.

10 Le sedute del Consiglio sono pubbliche , senza diritto di parola, salvo quando si tratti di argomenti riguardanti le singole persone.

11 I verbali di ogni adunanza del Consiglio direttivo, redatti a cura del Segretario e sottoscritti dallo stesso e da chi ha presieduto l’adunanza , sono conservati agli atti.

ART.10

Presidente

1 Il Presidente è eletto in forma palese.

2 Al Presidente è attribuita la rappresentanza dell’Associazione di fronte a terzi ed in giudizio. In caso di sua assenza o di impedimento le sue funzioni spettano al Vice presidente.

3 Il Presidente convoca e presiede le riunioni del Consiglio Direttivo, redigendone l’ordine del giorno. Convoca altresì le riunioni dell'Assemblea

4 Al Presidente spetta il compito di:

- presentare all’Assemblea la relazione annuale dell’attività svolta;

- sottoscrivere tutti gli atti e contratti stipulati del GRUPPO VEGA;

- curare l’esecuzione delle deliberazioni del Consiglio Direttivo e, in caso di urgenza, assumere i poteri chiedendo ratifica dei provvedimenti adottati nell’adunanza immediatamente successiva.

5 Al Presidente spetta altresì il compito di

- intrattenere rapporti di collaborazione con le Organizzazioni di volontariato di Protezione Civile presenti sul territorio;

- intrattenere rapporti con altre Organizzazioni per eventuali collaborazioni;

- intrattenere rapporti di collaborazione con gli altri Enti.

ART.11

Vice Presidente

1 Il Vice Presidente è nominato dal Presidente, sentito il parere del Consiglio Direttivo e dura in carica sino alla decadenza del Consiglio stesso.

2 Sostituisce il Presidente in caso di delega, sua assenza o impedimento.

ART.12

Segretario

1 Il Segretario viene nominato dal Presidente, sentito il parere del Consiglio Direttivo e dura in carica sino alla decadenza del Consiglio stesso.

2 Il Segretario ha i seguenti compiti:

- Sovraintendere alla compilazione dei ruoli sociali, al disbrigo della corrispondenza , alla redazione dei verbali ed alla convocazione delle adunanze secondo le direttive del Presidente;

- Curare il protocollo delle deliberazioni dell’Assemblea e del Consiglio Direttivo;

- Custodire l’archivio, gli atti, i sigilli ed i documenti dell'Associazione

ART.13

Tesoriere

1 Il Tesoriere è nominato dal Presidente, sentito il parere del Consiglio.

2 Al Tesoriere sono affidati i seguenti compiti

- provvede alla tenuta della contabilità dell’Associazione ed ai rapporti con gli istituti di credito depositari dei capitali liquidi;

- sottoscrive con firma singola, i mandati di entrata;

- controfirma i mandati di uscita con firma abbinata , a quella del Presidente ovvero a quella del Vice Presidente, in caso di assenza giustificata del Presidente o di suo temporaneo impedimento nei casi di urgenza;

- Provvede alla chiusura dell’esercizio sociale ed alla predisposizione del bilancio consuntivo;

- Provvede alla riscossione delle entrate ed al pagamento delle spese in conformità alle decisioni del Consiglio Direttivo.

3 L’operato del Tesoriere può essere sottoposto in qualsiasi momento e senza preavviso a verificare e controlli da parte dell’Assemblea.

ART.14

Revisori – Probiviri

1 Il Collegio dei Probiviri ed il Collegio dei Revisori dei Conti vengono istituiti dall’Assemblea Ordinaria se ne ravvisa la necessità.

2 Il Collegio dei Probiviri può avere funzioni dei Revisori dei Conti ed è composto da tre membri.

3 Il Collegio è eletto dall’Assemblea dei Soci e dura in carica tre anni. Il primo Collegio rimane in carica un anno.

4 Al Collegio dei Probiviri sono demandate le funzioni di:

- risolvere le controversie che dovessero insorgere tra gli iscritti all’Associazione e gli Organi previsti dal presente Statuto ( è fatto salvo il ricorso alla giurisdizione ordinaria) ;

- sovrintendere a che l’Associazione osservi gli scopi previsti dal presente Statuto;

5 Il Collegio dei Revisori dei Conti è composto da un minimo di uno fino a tre membri e gli sono demandate le funzioni di:

- verificare periodicamente la regolare tenuta delle scritture contabili, lo stato della cassa e l’inventario dei beni mobili ed immobili. Esamina e controlla preventivamente il conto consuntivo e ne riferisce all’Assemblea in sede di presentazione;

- convoca l’Assemblea Ordinaria in caso d’irregolarità amministrativa.

ART.15

Norma finale

1 In caso di scioglimento dell’Associazione il patrimonio sarà devoluto ad altre Associazioni di volontariato operanti in identico o analogo settore.

2 Il presente Statuto entra in vigore alla data di approvazione e non ha valore retroattivo.

ART.16

Rinvio

Per quanto non espressamente riportato in questo Statuto si fa riferimento al codice civile e ad altre norme di legge vigenti in materia. Si rinvia altresì ai regolamenti operativi e della gestione che verranno emanati dal Consiglio Direttivo .

ART.17

Stemma

Su sfondo di bandiera nazionale Italiana

Approvato con atto costitutivo il 21 Maggio 2010

Modificato con ASSENBLEA GENERALE il 24 FEBBRAIO 2012

Sottoposto ad approvazione dell’ufficio Provinciale preposto in data 19 novembre 2014

Registrato all’agenzia delle entrate in data:25/11/2014 N° 4046